È lecito parlare di “emergenza” quando la criticità è limitata nel tempo, ed a dire il vero per il tema stranieri, non è affatto così. Ci lasciamo scivolare addosso ogni notizia riguardante tale problema, a meno che non si tratti di additare lo straniero, il diverso come un “pericolo”. Ma è oramai un problema umanitario, ed anche di questo siamo alquanto stanchi. Sì, perché pare sia un sentimento diffuso tra gli italiani, dove la Comunità Europea tenta (si perché è solo un tentativo) di arginare il flusso migratorio verso le nostre terre e vuole farci credere che queste persone, perché sono persone non dimentichiamolo, purtroppo avranno un futuro diverso.
Tutto questo invece non ha fatto altro che evidenziare una carenza del Sistema europeo nell’affrontare la crisi migranti. E non da ultimo il nostro Governo che emana un decalogo per l’integrazione, una sorta di lista di diritti e doveri per gli stranieri che vogliono abitare le nostre terre. E se lo straniero dovrà conoscere il nostro idioma, rispettare la Costituzione ,l’uguaglianza e condividere i fondamentali valori Lo Stato dovrà di conto assicurare ai rifugiati uguaglianza e pari dignità, libertà di religione, accesso all’istruzione etc etc.
Quanti di questi fuggono dai loro paesi dove guerre e conflitti interni rendono la vita impossibile attraversano il Mediterraneo con la speranza nel cuore. E quanti di loro sotto il sole, in silenzio pregano piano vedendo in quel mare, in quella lunga scia una strada per non soffrire cadono invece uno ad uno come perle di una collana spezzata così come ogni loro illusione.
…Bianco e azzurro sei con le isole che stanno lì le rocce e il mare coi gabbiani Mediterraneo da vedere…
Sì, proprio quel mare, quell’acqua blu fonte di spensieratezza per alcuni, invece per altri di sofferenza.
di Angela Di Micco
dimiccoangela@gmail.com
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...