
Le attività di controllo erano finalizzate all’accertamento dei reati in danno all’ambiente ed alla fauna selvatica, con particolare attenzione al contrasto del dilagante fenomeno del bracconaggio, considerato che ottobre è un mese importante per il transito di molte specie di avifauna selvatica, tra cui Tordi , Allodole, Anatre selvatiche è così via.
Dopo vari controlli venatori effettuati nel comune di Boscoreale, il gruppo di Carabinieri Forestale e le Guardie Giurate Venatorie del WWF, si è spostato nel Comune di Terzigno, dove si udiva in aperta campagna un richiamo elettroacustico in funzione riproducente il verso del tordo.
Dopo una breve attività ispettiva, veniva individuata una persona armata di fucile, seduta dietro un piccolo appostamento che esercitava l’attività venatoria, con l’ausilio del richiamo elettroacustico, di cui la legge nazionale (n. 157/1992) ne vieta severamente sia l’utilizzo per la caccia, sia l’utilizzo per qualsiasi altra funzione se non autorizzata dalla Regione Campania per motivi tecnico-scientifici.
Nel momento in cui i Carabinieri e le Guardie del WWF sono arrivati nei pressi del cacciatore di frodo, lui, tramite telecomando ha spento il richiamo. Questo cacciatore di frodo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria competente per territorio ed i Carabinieri hanno sottoposto a sequestro sia il richiamo elettroacustico, sia il fucile e le munizioni con il quale esercitava la caccia con mezzi vietati.
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