
Questa Nazionale, che sulla carta non è la più forte di sempre (quella che ha fatto cilecca più volte), già nel torneo amichevole di Trento ha mostrato tutto il suo carattere, nonostante le assenze dei giocatori simbolo: Danilo Gallinari, Marco Belinelli, Luigi Datome e Nicolò Melli.
Sembra però già alleggiare il velo della sfortuna, tipo su Nicolò Melli. Negli ultimi quattro anni, dopo essere stato in forza all’Olimpia Milano con pochissimo minutaggio, il classe 1991 si è reso protagonista prima del campionato tedesco con il Brose Bamberg vincendolo sempre, poi del campionato turco con il Fenerbahce Istanbul vincendo un campionato ed una coppa. Ed arriva così la chiamata dall’NBA: i New Orleans Pelicans mettono sotto contratto il 2,06 m di Reggio Emilia e dopo un’intervento al ginocchio decidono di “tenerlo in osservazione”; tradotto, con molta probabilità Nik salterà il mondiale.
E qui si scatenano i dubbi: coach Meo Sacchetti, chi porterà nel “reparto lunghi”? Già, la domanda viene spontanea, purtroppo dopo l’addio al basket di Andrea Bargnani (33 anni) non abbiamo mai trovato un suo vero sostituto e ci siamo sempre dovuti adattare. Oggi tra i 19 convocati al ritiro vediamo Paul Biligha, Jeff Brooks, Amedeo Tessitori che per forza di cose andranno ad affiancare il sempiterno Gallinari, jolly della nostra nazionale che ormai ha imparato ad arrangiarsi in tutti i ruoli piuttosto bene.
Eh si, Gallinari, reduce dalla sua migliore stagione in NBA, ma soprattutto appena operato di appendicectomia. Non vi disperate, tornerà il 12 Agosto. Confidiamo nello staff medico, anche se personalmente ricordo bene i dolori post operatori e sono durati un bel po’.
Luigi Datome, poco spazio in due anni di NBA, è ormai beniamino indiscusso in Turchia, vincendo con il Fenerbahce 3 campionati, premi individuali e un’Eurolega. Daniel Hackett, anche lui passato per l’Olimpia Milano ma male utilizzato, è reduce dalla vittoria del campionato di Eurolega con il CSKA Mosca. Il maddalonese Alessandro Gentile, dopo aver brillato come papà Nando all’Olimpia, se l’è vista brutta quando nessuno credeva più in lui; poi sarà l’Estudiantes Madrid a dargli un’opportunità e quindi il sorriso di giocare.
Insomma sono tante le storie che si possono raccontare su questa Nazionale, un gruppo fatto di “Cagnacci” – così si appellano tra di loro – aggressivi che hanno qualcosa da dire e soprattuto da dimostrare.
“Abbiamo tutte le carte in regola per vincere una medaglia!”
Un Gallinari insolito ma molto sicuro di sé è la bandiera di questa truppa insieme al vincente Meo Sacchetti; Italbasket ci farà appassionare e divertire ai Mondiali cinesi dal 31 Agosto al 15 Settembre, nonostante i suoi numerosissimi detrattori. Ricordiamo che affronteremo da subito nel girone Angola, Filippine e Serbia, con la quale prevediamo un match di fuoco.
di Francesco Cimmino
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