
È iniziata nella notte l’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito russo. Non era ancora l’alba quando forti esplosioni hanno svegliato gli abitanti delle principali città ucraine. Forti boati a Kiev-Boryspil, Nikolaev, Kramatorsk, Kherson e Kharkiv. Principalmente contro i punti nevralgici della città, con armi ad alta precisione, specifica il ministero della difesa russo.
Colpiti prima di tutto gli aeroporti, poi le linee di difesa, depositi di armi e altri punti strategici. Secondo fonti statunitensi, le forze russe starebbero cercando di prendere il controllo dell’aeroporto Boryspil a 29 km da Kiev, capitale dell’Ucraina. È quanto dichiara Marco Rubio, senatore americano e componente della commissione intelligence del senato USA.
Mentre le sirene antiaree fanno da sfondo ad una Kyev in subbuglio, con le autostrade intasate dalle auto di persone in fuga, arrivano notizie sconcertanti anche dall’aeroporto di Kharkiv. Nella città a Sud del paese l’aeroporto è stato bombardato e brucia, mentre i mezzi militari russi sono a pochi chilometri dalla città. Bombardato con missile cruise anche lo scalo di Ivano-Frankivsk, a pochi chilometri dal confine con la Romania.
Di seguito la mappa aggiornata dei luoghi bombardati dall’esercito russo.

Di Ciro Giso
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