

È stato un periodo di grande organizzazione, programmazione e azione, soprattutto per ciò che concerne la valutazione delle misure per prevenire fenomeni di bracconaggio sull’intero territorio di competenza, ricordando a tutti che le prime sentinelle devono essere rappresentate proprio da noi cittadini. Con tali premesse ed un quadro conoscitivo più ampio, abbiamo programmato e organizzato una serie di tavoli operativi con chi si occupa di attività di prevenzione e repressione dei fenomeni illegali, tra cui: Carabinieri Forestali, Guardie LIPU e Guardie WWF. Siamo felici di poter affermare che è stato proprio grazie alla segnalazione di un agricoltore “del posto”, che siamo potuti intervenire “sul posto”, cioè a ridosso tra le zone “Soglietelle” e “Lago Patria”. Nelle foto è possibile sintetizzare il lavoro svolto congiuntamente alle Guardie LIPU, coordinate da Maurizio Paolella, con le quali abbiamo sequestrato circa 400 metri di reti illegali del tipo “mist-net”, cioè praticamente invisibili ai volatili, capaci quindi di bloccare qualsiasi tipo di uccello. Una vera e propria barbarie messa in atto in un habitat ideale per la riproduzione di numerose specie di fauna selvatica. Dobbiamo constatare che esiste un vero e proprio commercio illegale di fauna che è estremamente remunerativo per questi delinquenti ed è tutt’altro che concluso. I dati non sono certamente incoraggianti: basti pensare che dopo il commercio di droga, c’è quello dell’avifauna. Per catturare gli uccelli, i bracconieri, piazzano reti in quelle aree dove c’è un passaggio maggiore di volatili e sono disposti a spendere fino a 250 euro per 20 metri di reti. Questo parametro economico può aiutarci a stimare l’entità totale del commercio illegale di avifauna selvatica. Nonostante i pochi mezzi a disposizione, come Ente Riserva cerchiamo di monitorare zone sempre più ampie del territorio e di informare i cittadini, pertanto, seguite le nostre attività anche sui social e cercate di diffondere, soprattutto verso i più giovani, il rispetto per il nostro territorio e di tutte le specie viventi che lo coabitano.
di Giovanni Sabatino
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