
La Corte Costituzionale in Polonia limita fortemente il diritto all’aborto e dal 23 ottobre 2020 hanno avuto inizio le proteste di massa. Precedentemente, il 22 ottobre, l’alta Corte aveva definito anticostituzionale il ricorso all’aborto nei casi in cui vi siano patologie irreversibili e malformazioni. Successivamente si è sollevata molta indignazione nell’opposizione e nell’opinione pubblica.
23 ottobre, Varsavia. Proteste avvenute nei pressi dell’abitazione del leader conservatore Zoliborz. 15 sono stati i fermi tra i manifestanti. Mobilitazioni avvenute in quasi tutto il paese: Poznan, Cracovia, Danzica e Lodz tra le altre città in agitazione.
25 ottobre, Cracovia. L’arcivescovo cattolico Jedraszewski accoglie la decisione della corte dichiarando: “Non si poteva immaginare notizia migliore”. Subito una decina di migliaia di manifestanti si sono recati di nuovo in piazza, contestando il fare retrogrado e bigotto dell’arcivescovo di Cracovia, luogo di formazione di Papa Wojtyla. Scenario paradossale per la Chiesa contemporanea.
Nei successivi cinque giorni ripetutamente sono scese in piazza le tante e i tanti che si oppongono ad un cambiamento politico che segnerebbe il destino storico del paese. Molte le richieste di dimissioni per il governo. L’esercito invece si è apertamente schierato contro le proteste, mentre Kaczynski (presidente del partito Diritto e Giustizia) si è rivolto ai seguaci con un “difendete le chiese!” che rappresenta la natura reazionaria delle istituzioni ecclesiastiche e di una frangia della rappresentanza politica polacca.

“Sig. Jarosław Kaczyński, lei ha violato molte volte i confini negli ultimi anni. Come donna polacca che ha trascorso la maggior parte della sua vita all’estero, l’ho guardato da lontano. Con tristezze e orrore, ho visto che le decisioni del suo governo hanno lentamente cambiato l’immagine della mia Polonia. Ciò per cui i miei genitori hanno combattuto è stato oggi violentato e calpestato. I miei figli pagheranno le conseguenze di questi giganteschi passi indietro. Come madre, donna e cittadina di questo paese, dico basta!”
“Là dove c’è potere c’è resistenza”, La volontà di sapere. Foucault.
di Matteo Giacca
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...