
Siamo stati accolti all’Italy Village di Baia Domitia, un contesto che offre diverse soluzioni sia per la vacanza in serenità con la famiglia che per i giovani che vogliono divertirsi trascorrendo delle serate in gruppo all’insegna della bella musica. Con un villaggio situato in una delle macchie mediterranee più belle della Campania e una location unica nella sua bellezza dove si viene svegliati dal canto degli uccelli che popolano gli alberi di pini ed eucalipto.
Sono già diversi anni che la proprietà del sig. Luigi Mennillo ha dato un nuovo corso alla struttura anche grazie ad uno staff di collaboratori coordinati da Gennaro Papa che sta mostrando assoluta professionalità mettendo l’ospite al centro della loro offerta turistica per tutta la durata della permanenza. Abbiamo incontrato proprio il titolare al quale abbiamo rivolto alcune domande sulla stagione appena finita.

«La Stagione appena conclusa con il problema del COVID-19, noi dell’italy Village com’era prevedibile, abbiamo pagato il tentativo di salvare a ogni costo i mesi di luglio e Agosto, importantissimi per la nostra struttura».
«Tutti i nostri clienti sono stati controllati all’ingresso misurando la temperatura con il termoscanner e fatto presente di usare obbligatoriamente all’interno del ricevimento la mascherina e di entrare una sola famiglia a volte per effettuare il check in. La riduzione delle prenotazioni sono risultate esclusivamente solo da clienti stranieri che non hanno trascorso la vacanza da noi».
«Si lavora molto in bassa stagione con gruppi stranieri in mezza pensione, il nostro segreto è quello di far conoscere alle numerosissime fiere turistiche la nostra posizione geografica con la possibilità di visitare i luoghi ricchi di storia, arte e cultura in pochissimo tempo. Cerchiamo di offrire ai nostri clienti stranieri il prolungamento della stagione turistica il più lungo possibile da inizio aprile a metà ottobre, visto il nostro mite clima a fino al mese di ottobre».
«Un’indagine per inquinamento ambientale è stata aperta dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) dopo l’avvistamento di una macchia nera nel tratto di mare tra Castel Volturno e Mondragone dal canale dell’Agnena, nel Casertano.Bisogna creare sinergia tra i vari comuni del litorale domizia e fare in modo che funzionino i depuratori e non scaricare più nel mare per ottenere finalmente un mare eccellente. La Regione Campania ha scelto il Masterplan come strumento di pianificazione e programmazione utile allo sviluppo economico di aree nodali del proprio territorio, operando una prima sperimentazione sul Litorale Domitio- Flegreo. Una realtà con grandi suggestioni paesaggistiche ed ambientali densa di cultura e testimonianze archeologiche, ma anche attraversata da gravi problemi di marginalità e degrado. Solo cosi la nostra amata baia domizia ed in genere tutto il litorale domizio avrà finalmente quella posizione che merita. Solo attraverso servizi efficienti riusciamo ad prolungare la stagione turistica».
di Antonio Di Lauro
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...