Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
Ambiente

L'Associazione WWF contro il punto c-ter, per un progresso sostenibile

Redazione Informare
Redazione InformareRedazione Informare
31 maggio 20213 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
L'Associazione WWF contro il punto c-ter, per un progresso sostenibile

L’Associazione WWF esprime, ancora una volta, il dissenso a perpetrare l’attacco alle colline, che assume particolare gravità se inquadrato in un contesto più ampio di emergenza ambientale quale quello dei roghi e dei rifiuti. Intende, dunque, rappresentare il fermo dissenso alla proposta di aggiungere nell’Art. 7 comma 1 della legge regionale n.54 del 1985 che si occupa della “Negazione dell’autorizzazione di nuove cave”, dopo la lettera c-bis, il punto c-ter, avente al centro la disciplina delle cosiddette aree contigue alle aree protette, di cui all’articolo 32 della legge 6 dicembre 1991 numero 394.

L’esigenza di esprimere queste osservazioni nasce dalla consapevolezza che è possibile stabilire un freno al ciclo del cemento e al consumo del suolo e nello stesso tempo, costruire, anche in Campania, un “progresso sostenibile in cui sia possibile vivere in armonia con la Natura”.

Da quanto emerge dal suddetto emendamento, è inevitabile supporre la previsione di un’illimitata espansione urbanistica old-style e il consumo indiscriminato del territorio, anziché scegliere, in via prioritaria e strategica, l’utilizzo della bioarchitettura, la riqualificazione del patrimonio esistente e la valorizzazione delle nostre risorse naturali e storico-artistiche a fini turistici.

D’altro canto, l’espansione dell’attività edilizia in Campania non risulta in nessun modo collegata alla crescita demografica registrata sul territorio .

Nell’attività di ristrutturazione, di restauro e di messa in sicurezza del patrimonio edilizio esistente, è possibile impiegare materiali rigeneranti, di tipo innovativo e a basso impatto, derivanti dall’integrazione dell’industria estrattiva tradizionale con altre industrie a più rapida crescita tecnologica.

L’aumento del consumo di suolo non va di pari passo con la crescita demografica e in Italia cresce più il cemento che la popolazione: nel 2019 nascono 420 mila bambini e il suolo ormai sigillato avanza di altri 57 km2 (57 milioni di metri quadrati) al ritmo, confermato, di 2 metri quadrati al secondo. È come se ogni nuovo nato italiano portasse nella culla ben 135 mq di cemento. A confermarlo i dati del Rapporto ISPRA SNPA “Il consumo di suolo in Italia 2020”.

Non regge neppure la presunta necessità di conservazione dei livelli occupazionali, poiché l’edilizia moderna che impiega attrezzature leggere ad alto contenuto tecnologico, presenta esigenze di elevata numerosità di manodopera, il coinvolgimento di nuove figure professionali nonché di saperi tradizionali, la partecipazione in maggior misura di qualificazioni intermedie e superiori (architetti, ingegneri, geologi), per la diffusa opera di progettazione e di direzione specifica dei lavori.

Il provvedimento proposto ad integrazione dell’articolo 7 con il punto c-ter, invece, produce di nuovo le condizioni di devastazione del territorio già saccheggiato e che ritarda gravemente, la riqualificazione e la messa in sicurezza del territorio dal punto di vista del dissesto idrogeologico. Per i suddetti motivi, la suddetta proposta è dall’Associazione WWF ritenuta assolutamente inopportuna.

Tags
  • #ambiente
  • #art. 7
  • #natura
  • #punto c-ter
  • #sostenibilità
  • #WWF
Redazione Informare
Redazione Informare

Redazione Informare

Magazine mensile, gratuito, di promozione culturale edito dal "Centro Studi Officina Volturno", associazione di legalità operante in campo ambientale, sociale e culturale.

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
La sfida di Fiab Caserta: una mappa delle ciclabili e una nuova ciclovia sulla ferrovia dismessa
  • AMBIENTE•
  • APPROFONDIMENTI

La sfida di Fiab Caserta: una mappa delle ciclabili e una nuova ciclovia sulla ferrovia dismessa

In occasione della Settimana Europea della Mobilità, Fiab Caserta in Bici lancia un programma di iniziative per riportare al...

Gianrenzo Orbassano•17/09/2026
Bacoli, il canale del Fusaro dopo anni di scarichi e cemento: una storia lunga almeno 15 anni
  • AMBIENTE•
  • APPROFONDIMENTI

Bacoli, il canale del Fusaro dopo anni di scarichi e cemento: una storia lunga almeno 15 anni

«Via cemento e scarichi abusivi». È da qui che riparte nel 2026 la vicenda del canale che attraversa l’area del Fusaro e...

Camilla Esposito Alaia•16/09/2026
INTERVISTA. L'arch. Maria Carmela Caiola: "Depavimentare? Si deve fare!"
  • AMBIENTE•
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

INTERVISTA. L'arch. Maria Carmela Caiola: "Depavimentare? Si deve fare!"

Anche Caserta è stata segnata negli ultimi decenni da consumo di suolo, cementificazione e perdita progressiva di spazi natu...

Mario De Florio•13/09/2026
Acqua Bene Universale: verso la Conferenza Mondiale sull’Acqua dell'ONU
  • AMBIENTE•
  • APPROFONDIMENTI•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026•
  • PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE

Acqua Bene Universale: verso la Conferenza Mondiale sull’Acqua dell'ONU

Il prossimo 8-10 dicembre 2026 si dovrebbe svolgere ad Abu Dhabi la Conferenza Mondiale sull’Acqua organizzata dalle Nazion...

Angelo Morlando•05/09/2026