
Appena qualche anno fa, scattare foto era un lusso che non tutti potevano permettersi. Guardare il mondo da un obiettivo era una cosa rara e, ad oggi, gli scatti e le pellicole gelosamente custodite dai più nostalgici, oltre all’incommensurabile valore affettivo, restituiscono in realtà un interessante spaccato di vita e di storia in ottiche del tutto inedite.
«Il complesso vanvitelliano è un monumento veramente peculiare. La sua storia, l’evoluzione del ruolo politico, istituzionale e culturale che nei secoli ha ricoperto, accanto al rapporto diretto che esiste tra questo luogo e i cittadini, costituiscono degli elementi perfetti per proporne un racconto collettivo» ci racconta la Dott.ssa De Filippis. Una narrazione che, certamente, permetterà di osservare la Reggia in una prospettiva assolutamente inedita, soprattutto considerando i parametri che la ricerca ha l’obiettivo di analizzare.
di Teresa Coscia
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