
È chiaro che non si tratta di arte contemporanea, ma di pura blasfemia, offese a una confessione religiosa mediante vilipendio. Non esiste nessuna giustificazione o “messaggio” che si intendeva dare.
Fratelli d’Italia ha subito denunciato il fatto: «Il manifesto affisso all’esterno del Macro di Roma, Museo di arte contemporanea della Capitale, è di una vergogna inaudita», dichiara in una nota Fabrizio Ghera, capogruppo del partito alla Regione Lazio. «È inaccettabile che roba del genere venga esposta al pubblico, in un museo importante della città, peraltro con fondi pubblici, e frequentato anche da famiglie. Come Fratelli d’Italia chiediamo alla sindaca Raggi di far rimuovere urgentemente la locandina blasfema, indegna e offensiva non solo dei cristiani ma anche di Roma».
Ci si augura l’intervento sui responsabili del Museo, e che il Ministro Franceschini prenda un provvedimento immediato e severissimo.
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