Il Movimento “Studenti per Draghi” è una nuova realtà che si sta espandendo in tutta Italia, da Trieste a Catania, e che vuole dar voce a tutte quelle che sono le problematiche degli studenti, soprattutto in questo periodo di DAD, e sottoporle all’attenzione del Presidente del Consiglio Mario Draghi. Da circa un mese è nato anche in Campania ed abbiamo intervistato il referente della Regione, Filippo Vitale, giovane studente di Economia delle imprese finanziare alla Federico II, che ha raccontato le proposte e gli ideali portati avanti dal Movimento Studenti per Draghi.
«L’idea di base è proprio quella di dare spazio ai giovani, quindi a noi studenti. Nell’agenda politica spesso i giovani non sono menzionati, ma con Mario Draghi noi vediamo una voce. Siamo tutti giovani di circa vent’anni, proveniamo da tante parti d’Italia e da Atenei diversi, ma la cosa che ci unisce è che crediamo nelle politiche del Presidente del Consiglio, nel lavoro che ha svolto alla BCE, nella sua esperienza».
«In gran parte sì e proprio per questo ci siamo divisi in cinque aree tematiche per cui ogni gruppo si occupa di una tematica e sono: ambiente, formazione, digitale, rilancio e sviluppo del Meridione e parità di genere».
«Siamo un Movimento nato da poco, quindi ci sono tante proposte in via di sviluppo (come quella della DAD), ma siamo certi che, una volta stabiliti i rapporti, qualcosa di concreto si farà».
«Per il Movimento io spero che tutte le proposte che noi facciamo vengano accolte poiché le facciamo con un criterio di base ovvero sostenere quelle che sono le difficoltà che noi giovani che riscontriamo ogni giorno, che per altri possono essere banalità, ma per noi sono problemi reali e concreti. Quindi spero per il futuro che ci sia un forte sostegno per la formazione di noi studenti perché non si può pensare ad un domani senza avere le basi solide oggi».
di Luisa Del Prete
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...