
Continua anche nel 2022 “Sanacore“, il banco popolare alimentare organizzato dagli attivisti del centro sociale Ex Opg “Je so Pazzo“. Il nome dell’iniziativa, che arriva dritto al cuore, è un richiamo alla nota canzone degli Almamegretta, e un forte appello alla comunità cittadina. Vi raccontiamo la sua storia e come contribuire.
Nel 2020, secondo i dati ISTAT, erano 5,6 milioni le persone in stato di povertà assoluta. Il numero, sempre più in aumento, ha evidenziato la voragine tra ricchi e poveri del paese che durante la pandemia è andata ad ingigantirsi. Durante la fase iniziale di questa emergenza sanitaria ma anche economica, gli attivisti del centro sociale del quartiere Materdei hanno distribuito pacchi con iniziative di solidarietà porta a porta. In quell’occasione furono 340 le famiglie in difficoltà raggiunte, aiutate con un pacco di 26 kg ogni due settimane, per più di 3 mesi. A sostenere quest’iniziativa, ben 42mila euro raccolti grazie ai sostenitori del progetto.
Da qui l’idea di Sanacore, banco alimentare rivolto non solo ai cittadini del quartiere dov’è collocato l’Ex Opg, ma a tutta la città. La campagna di crowdfunding, iniziata nel Dicembre 2020, ha sostenuto la distribuzione di un pacco alimentare mensile a ben 170 famiglie, dal Marzo al Dicembre 2021.

Ma la realtà di Sanacore non vuole fermarsi al 2021, e decide di aprirsi al nuovo anno con tanti miglioramenti. I fondi raccolti serviranno a trasportare le derrate alimentare dalla Basilicata, dove si trova il fondo di aiuto agli indigenti, verso Napoli, ma soprattutto ad acquistare un ulteriore frigo per conservare i prodotti. Gli attivisti non chiedono solo donazioni per il materiale, ma anche un sostegno fisico: l’Ex Opg “Je so Pazzo” è aperto a tutti i volontari, perché c’è sempre bisogno di nuove braccia e nuovi cuori.

«Con il nuovo anno il supporto che chiediamo serve a mantenere in vita questo progetto» racconta Chiara Capretti, attivista e consigliera alla II Municipalità di Napoli. «I fondi serviranno a dare continuità a questa assistenza purtroppo ancora fondamentale e ad allargarla».
«La situazione economica è peggiorata per molti – continua Chiara – e la stangata in arrivo sulle bollette, con l’aumento ormai abbastanza stabile dell’inflazione, non farà che aggravare le cose. Per questo vi invitiamo a sostenerci! Per venirci a dare una mano, per conoscerci da vicino e far girare quest’appello per contribuire anche con una piccola donazione».
La campagna di crowdfunding ha raccolto in pochi giorni 1000 euro, e ha come obiettivo circa 10mila euro. Questa cifra potrà garantire la distribuzione dei generi alimentari nel corso dell’intero anno nuovo. Per contribuire, è necessario seguire il link alla campagna sulla piattaforma Produzioni dal basso. Un’iniziativa di solidarietà che va oltre le finte azioni che spesso abbondano solo durante le feste, per raggiungere davvero gli ultimi e aiutarli co’ core.
Di Ciro Giso
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