
Si è svolta domenica 27 febbraio l’edizione del 2022 della Napoli City Half Marathon, organizzata da Napoli running, una maratona tra i luoghi più belli della città.
Dopo lo stop dovuto alla pandemia, si è ritornati a correre in presenza con la stessa energia e sete di traguardare il 21° km. Quasi 4 mila atleti da 53 nazioni differenti hanno partecipato all’evento nella città partenopea. Oltre alla mezza maratona conclusa dal grande Yeman Crippa in 59’26”, primo azzurro al di sotto dell’ora, il programma prevedeva anche una staffetta per due persone di 10+11,097 km, con passaggio del testimone a metà percorso.
Ciò che voglio raccontarvi però, è la passione che persone come me hanno per la corsa e dei sacrifici compiuti quotidianamente per poter traguardare un obiettivo. In genere tendiamo guardare il tempo impiegato per correre la distanza prestabilita, ma cosa accade veramente per arrivare a raggiungere il nostro traguardo? Per quale motivo ci piace correre?
Le risposte sono molteplici perché ognuno cerca il personale motivo. Spesso ci viene chiesto “perché corri”? Una risposta immediata potrebbe essere: “Non saprei perché di motivi ce ne sono tantissimi e per ognuno è diverso e non meno importante”.
Si corre per superare dei periodi poco positivi. «Ho scoperto un lato di me che mi ha permesso di sfogare tutte le energie, soprattutto quelle negative, e trasformarle in qualcosa di bello, di positivo. Ho scoperto cosa significhi abbattere i propri limiti fisici e mentali» ha dichiarato un partecipante della maratona.
Si corre per superare i propri limiti, per far emergere il campione di se. «In quel tempo ci sono allenamenti alle prime luci dell’alba, c’è impegno, fatica, sudore. Ma soprattutto c’è la voglia di continuare in maniera diversa il percorso di vita che mi aspetta perché nel mio vocabolario, nella mia concezione di vita il verbo mollare non è mai esistito» dice un altro runner.

Ci siamo infatti ritrovati come quei “quattro amici al bar” che vogliono trascorrere qualche ora insieme a correre. Pronti partenza via, per la nostra avventura alla Napoli city half marathon. Ognuno alla sua griglia, ognuno con quel coraggio e forza a non mollare a qualunque costo. E così è stato, per me e per tutti, pronti ad incoraggiarci e a sostenerci.
La magia della corsa ci insegna che ognuno deve far affidamento sulle proprie forze e capacità, ma anche a saper raccogliere e godere di quella emozione a molti incomprensibile.
«Volevo affiancarti per tutto il percorso, aiutarti con la mia piccola esperienza, ma ho dovuto a malincuore lasciarti. Tu avevi bisogno di capire se il tuo sogno poteva continuare nonostante il dolore, io dovevo andare avanti a realizzare il mio».
E quando mi chiederanno ancora “perché corri”, io risponderò: per tutto questo.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...