
Da più di tre mesi gli autobus sono fermi e la CTP è stata commissariata. Gli autobus fermi aumentano l’isolamento e la marginalità dei cittadini: questo è l’allarme lanciato dai sindaci dei Comuni a nord di Napoli, insieme al Coordinamento per lo Sviluppo Locale (Rete CSL) e a Federconsumatori Campania.
C’è bisogno di cambiamenti e di risposte concrete all’isolamento, alla povertà e ai disagi con cui la popolazione di Napoli Nord è costretta a fare continuamente i conti.
Non possiamo permetterci di fermare un servizio essenziale come quello dei trasporti pubblici: la crisi della CTP finisce per acuire tutte le problematiche di questo territorio, creando nuove difficoltà per recarsi a lavoro, a scuola, ai servizi territoriali.
E’ necessario scongiurare il rischio che si mettano al centro solo i problemi gestionali, e passi in secondo piano l’enorme disagio che si sta creando.
Nell’incontro sui trasporti pubblici organizzato a febbraio dalla Rete CSL, i Comuni hanno provato a capire quali azioni possono essere messe in campo.
Risultano esserci 40 autobus acquistati dalla Regione Campania e nella disponibilità della CTP, che potrebbero essere rimessi in circolazione. Le Istituzioni locali, insieme al CSL e a Federconsumatori, hanno pertanto inviato una lettera al Commissario della CTP, chiedendogli di mettere questi autobus a disposizione della Regione Campania, affinché quest’ultima possa utilizzarli per ridurre il disagio attuale.
Si chiede, quindi, un incontro urgente con il Commissario, la Città Metropolitana e la Regione per cercare di ripristinare quanto prima questo servizio che riteniamo essenziale per i cittadini.
Per approfondimenti: http://www.retecsl.it/facciamo-ripartire-gli-autobus/
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...