
Se l’amministrazione dovesse decidere di confermare l’uso pedonale del Lungomare, questa scelta avrebbe un “valore simbolico e culturale“. Napoli, in tal senso, sceglierebbe di migliorare la propria vivibilità urbana e di utilizzare la “bellezza” come risorsa economica. Al contrario, riaprire al traffico veicolare sarebbe un provvedimento che penalizzerebbe le risorse paesaggistiche e architettoniche della città. Le associazioni, inoltre, aggiungono che l’amministrazione “non devono fare passi indietro sulla mobilità sostenibile ed è necessario potenziare il trasporto pubblico“.
Seguendo l’ultimo PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano) e PUMS (Piano Urbano della Mobilità sostenibile), è stata già sancita la pedonalizzazione definitiva di via Partenope. Tale decisione rispetta le direttive europee che vedono tale strumento essenziale per riorganizzare la mobilità urbana e ridurre l’impatto sull’ambiente. Le associazioni ritengono che il Lungomare non debba trasformarsi in un autostrada cittadina, auspicando che essa rimanga uno spazio di socialità.
La proposta degli ambientalisti è quella di formare un lungo tratto pedonale che parta da Piazza Dante e arrivi fino a Via Partenope, passando per via Toledo e piazza del Plebiscito.
In questo quadro, le associazioni chiedono di concordare un Protocollo d’Intesa con il Comune, che s’inquadra nello scenario dell’European Green Deal in contrasto coi cambiamenti climatici. Per realizzare tale obiettivo, però, è necessario puntare sul trasporto pubblico, sulla ciclabilità e sulla mobilità sostenibile, oltre all’attuazione della legge del Mobility Management.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...