
Dei vandali lo hanno imbrattato probabilmente la notte di mercoledì scorso, con scritte e disegni osceni. È questo quello che è accaduto al murales di Piazza Nazionale dedicato a Noemi, bimba colpita durante un agguato di Camorra. Oggi è stato ripulito, grazie al lavoro degli addetti del Comune di Napoli.
«Con grande rammarico – ha spiegato la madre della bambina – apprendo la notizia che il murale finora rispettato dedicato a mia figlia Noemi vittima della camorra è stato vandalizzato. Un gesto incivile del solito marciume che sporca da sempre la nostra città».
«Con grande dispiacere e sdegno ancora una volta le vittime non vengono rispettate, mentre in città altarini che inneggiano alla criminalità, scritte di ogni genere che richiamano la camorra vengono glorificate e rispettate. Non ci fermate nel nostro impegno alla legalità. Siete la vergogna di Napoli!»
Noemi stava passeggiando con la nonna per Piazza Nazionale quando un sicario iniziò a sparare all’impazzata in strada. Era Armando Del Re, che con l’aiuto del fratello Antonio prese parte a un raid contro Salvatore Nurcaro, obiettivo della missione di morte. Scaricato l’intero caricatore e mancati più volte i colpi, i proiettili colpirono invece la piccola Noemi.
Era il 4 Maggio 2019, allora la bambina aveva solo 4 anni. Dopo settimane di lotta tra la vita e la morte, la bambina rientrò in condizioni stabili iniziando un lungo percorso di riabilitazione.
In giornata il Comune di Napoli ha fatto sapere con una nota che in giornata sono iniziati i lavori di pulizia del disegno.
«Gli addetti di Napoliservizi, su indicazione del Comune e della Quarta Municipalità, stanno provvedendo a rimuovere le scritte sul murale dedicato alla piccola Noemi in piazza Nazionale».
Giunge così ad una conclusione la vicenda di un murales dedicato al grande coraggio di una bimba che si trovava nel posto giusto al momento giusto, ma in un mondo sbagliato.
Di Ciro Giso
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