
Odiare e Amare: due verbi totalmente diversi e contrastanti, ma allo stesso tempo, applicabili nello stesso contesto, come d’altronde è successo durante questo 2020. In quest’anno, specialmente nel periodo della quarantena, odio e amore sono stati i principali sentimenti delle persone, insieme alla paura, alle rassicurazioni, ai problemi economici, alla didattica a distanza. Abbiamo ritrovato l’amore per la vita, per i familiari e per chi non si è potuto (non si potrà) vedere e riabbracciare più.
Oltre alla morte di migliaia di persone a causa Covid-19, un pensiero va soprattutto alle morti e ai dolori causati da altre persone. Tra questi troviamo, George Floyd e altri Afro-Americani innocenti, uccisi “per colpa” del colore della loro pelle. È d’obbligo poi citare la morte di mussulmani e altre minoranze religiose ed etniche, uccisi in veri e propri campi di concentramento. Per non parlare della Nigeria, dove i civili sono stati ammazzati dalle forze del ordine per nessun motivo evidente, tranne quello di combattere per i loro diritti e per il bene del paese in cui vivono. E come non citare l’Italia, dove c’è stata la morte di Willy, e di altre persone innocenti come coppie e persone di origini extracomunitarie.
Nessuno si sarebbe aspettato che nel mondo, in un periodo cosi particolare come questo, ci potesse essere, ancora, così tanto odio incondizionato. Eppure, ciò che si è visto è stato solo odio, odio e ancora odio. Quest’ultimo, si dice, nasca dalla mancata conoscenza di una cosa, persona o fattore, che a sua volta, crea il sentimento di paura per poi diventare, finalmente, odio. In altre in parole, questo sentimento nasce nel momento in cui non vogliamo accettare una cosa, o quando non conoscendola, ci spaventa. L’odio, invece, dovrebbe essere filtrato e attraversato. Quando dall’altra parte c’è una persona che serba odio o rancore, verso di noi o verso qualcun altro, ci si avvicina a quest’ultima e la si fa ragionare, facendole capire ciò che è giusto fare, e aiutandola a cambiare per il meglio. A questo punto, colui che serba odio, sa cosa è giusto fare ed è lui a scegliere se cambiare o continuare a covare questo risentimento.
Ma c’è un particolare da prendere in considerazione, che è il sorprendente verso della Bibbia, che insegna “Quel che semini sarà ciò che raccogli”, cioè, se semini odio avrai solo odio, ma se invece semini amore, pace e giustizia avrai queste cose in ritorno. Perciò, se anche dopo aver dato amore ad una persona che stava nel torto, quest’ultima ritorna a fare le cose sbagliate, ne soffrirà per le conseguenze. La cosa importante è fare sempre ciò che è giusto. Ma come si fa a capire quando una cosa è giusta? Perché quando qualcosa è giusto, non può essere giudicato in modo negativo, perché è perfetta e corretta in sé.
In fin dei conti, Odiare e Amare sono due verbi che dobbiamo usare ed esprimere con cautela, perchè la verità è che se noi esseri umani diventiamo nemici l’uno dell’altro, e non ci accettiamo per le nostre differenze, non sarà solo il virus a causare morte e danni, ma anche noi a noi stessi. Con questo scritto non vi sto chiedendo di amare ciò che è sbagliato (o che lo sembri), ma vi sto chiedendo di trattare gli altri come vorreste essere trattati voi, e di rispettare, e non “giustiziare”, chi è innocente, per via della sua diversità.
Da ciò che ci ha fatto ricordare il Covid-19, si vive una volta sola, perciò, non spargiamo odio per il tempo che staremo qui, ma spargiamo amore, pace e giustizia, perché solo cosi possiamo sperare, e raggiungere , con l’aiuto di Dio (almeno per chi ci crede), la pace nel mondo, e finalmente, diventare ciò che veramente dovevamo essere “Uniti per il bene di tutti”. Spesso siamo noi stessi ad avere delle idee sbagliate su quel individuo o gruppo di persone, perciò non traiamo conclusioni affrettate, non ammazziamo per paura, ma prendiamoci la responsabilità di capire succedono le cose, e di fare ciò che è giusto per ogni situazione che troviamo davanti; non solo per il bene della situazione presente, ma per il bene di noi stessi, del mondo e della vita degli altri…
Che Dio ci aiuti Tutti……
di Erunosere Edomwadoba (King)
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...