
In vista delle Olimpiadi di Pechino, i medici cinesi si stanno allenando dal 2019 per diventare sciatori esperti e per soccorrere gli atleti nelle gare. Dopo lunghe selezioni, infatti, si è arrivati a formare la squadra di soccorso degli atleti alpini.
Durante le gare, ogni medico deve portare con sé un kit di pronto soccorso dal peso di 15 kg, in modo da offrire un intervento imminente in caso di infortunio.
Ogni medico della squadra deve esercitarsi ogni giorno con gli sci per padroneggiare i movimenti fondamentali e percorrere la pista in maniera rapida. La dottoressa Fu Yan, dello Xiyuan Hospital, ha commentato: “sul campo, dovremmo tenere d’occhio ogni atleta come farebbe una telecamera ad alta velocità. In caso di incidente, dobbiamo correre dagli atleti il prima possibile, individuare con precisioni le parti lesionate e trasferire gli infortunati alla stazione medica”.
Questo estenuante allenamento porta effettivamente i suoi frutti. La sciatrice statunitense Nina O’Brien è scivolata durante lo slalom gigante del 7 febbraio a pochi metri dal traguardo. Deng Kan, un neurochirurgo del Peking Union Medical College Hospital, era tra il personale di soccorso presente sul posto. Il dottore ha dichiarato che sono stati eseguiti con rapidità esami dettagliati e trattamenti di emergenza come l’analgesia e l’immobilizzazione. L’atleta, inoltre, è stata condotta fuori dal campo in barella e mandata in ospedale dove, dopo la diagnosi di una frattura scomposta alla gamba sinistra, ha subito un intervento in meno di un’ora.
Infine, dopo l’accaduto, la squadra di sci e snowboard degli stati uniti su Twitter ha commentato così : “Nina vorrebbe esprimere la sua gratitudine a tutte le persone che l’hanno assistita così rapidamente nella zona di arrivo della gara, e ai medici e infermieri dell’ospedale che si sono presi cura di lei”.
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