
Un’area di oltre 300 mila mq, da anni e anni abbandonata a se stessa. Un’area centralissima della città di Caserta, strategica e dal potenziale enorme. Stiamo parlando del Macrico, un’area che si trova al terminale est dell’asse viario di Corso Trieste, la strada principale della città, che conduce, a ovest, alla Reggia di Caserta.
Dopo le prime inaugurazioni promosse dal Vescovo di Caserta Pietro Lagnese e dal Comitato Macrico Verde, l’interesse per la riqualificazione di quest’aerea sta tornando prepotentemente in agenda. Tanto che, se le aperture precedenti sono state a numero chiuso, dedicata alla stampa ed ai comitati, il Vescovo ha confermato la sua intenzione di riaprire il polmone verde anche domenica 3 aprile, stavolta all’intera città. Un appuntamento che sarà soltanto il primo di una serie di iniziative che la Diocesi ha in mente per rendere l’ex Macrico sempre più disponibile per i casertani.
Come detto, dopo l’apertura alle associazioni, la Diocesi di Caserta ha organizzato una visita al Macrico aperta alla cittadinanza. Per tale occasione, si prevede l’accesso di almeno 10mila cittadini all’area da troppi anni sottratta alla comunità. Domenica 3 aprile si potrà accedere, dalle 15 alle 18, all’interno del Macrico nei pressi del Monumento ai Caduti per scoprire finalmente cosa ci sia “oltre quel muro“. Stiamo parlando di un’aerea che, soprattutto ai più giovani cittadini, è rimasta sconosciuta se non per le lunghe murate che la custodiscono da ormai troppo tempo.
Come anticipato dallo stesso comunicato, domenica 3 aprile, con la collaborazione del FAI (Fondo Ambiente Italiano), sarà data la possibilità di visitare il parco a tutti i casertani. Questo evento è un’ulteriore passo in avanti nel progetto fortemente voluto dal Vescovo Lagnese di restituire alla città il suo polmone verde. L’ingresso al Macrico è previsto dall’area del Monumento ai Caduti che si trova lungo la via Unità italiana.
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