
Il Parco Nazionale del Matese, per la sua rilevanza ambientale, meriterebbe un’istituzione immediata. Le 70 associazioni che costituiscono la consulta da molto tempo sollecitano di chiudere l’iter istitutivo, sono state raccolte migliaia di firme ma, ad oggi, il Parco nazionale del Matese si trova inspiegabilmente in una situazione di stallo. Perché? Il WWF Italia scrive al Presidente Mattarella. Riportiamo il testo integrale della lettera.
Il Matese è una naturale cerniera tra l’Appennino Abruzzese e l’Appennino Meridionale, un fondamentale “corridoio ecologico” tra le aree protette della spina dorsale italiana, e l’anello mancante di una lunga catena di Parchi Nazionali che tutelano e valorizzano ampie aree di pregio ambientale del Centro-Sud Italia.
La legge quadro sulle aree protette prevede che “I parchi nazionali… sono istituiti e delimitati in via definitiva con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’ambiente, sentita la regione.”, ma ad oggi le 2 Regioni coinvolte (Campania e Molise) non si sono ancora espresse.
Facendo propria l’iniziativa della Consulta, ci rivolgiamo direttamente a Lei, sperando che possa fare in modo che venga finalmente cancellata l’assurdità di questa situazione: un Parco istituito e mai attivato e leggi dello Stato disattese da coloro che sono ai vertici dello Stato stesso.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...