
Ieri, 9 gennaio, il Consiglio dei Ministri ha deliberato di impugnare la legge della regione Campania che consentirebbe l’elezione di Vincenzo De Luca per un terzo mandato. Ciò significa che, secondo il governo, la legge per il terzo mandato presenta dei caratteri di illegittimità costituzionale e che, quindi, dev’essere giudicata dalla Corte Costituzionale.
In particolare, da quanto si evince dal comunicato stampa del Consiglio dei Ministri, la legge si porrebbe in contrasto con l’articolo 122 comma 1 della Costituzione. La suddetta legge, tuttavia, potrebbe anche dare un appiglio a De Luca, recitando difatti che “il sistema d’elezione e i casi di ineleggibilità e di incompatibilità del Presidente e degli altri componenti della Giunta regionale […] sono disciplinati con legge della Regione“, avendo le regioni una certa autonomia sulla materia elettorale. Ma, al contempo, lo stesso articolo aggiunge anche che ciò deve avvenire “nei limiti dei princìpi fondamentali stabiliti con legge della Repubblica, che stabilisce anche la durata degli organi elettivi“. Ora spetterà alla Corte Costituzionale giudicare in materia.
L’impugnazione di una legge da parte del governo, secondo l’articolo 127 della Costituzione, gli permette di mettere in dubbio la legittimità costituzionale di una legge regionale entro 60 giorni dalla sua pubblicazione. Il governo ha aspettato molto prima di fare questa scelta, avendo deliberato l’impugnazione nell’ultimo giorno utile per poterlo fare. Il governo ha atteso soprattutto perché questa decisione non piace alla Lega, dato che ha tra i suoi esponenti 2 presidenti di Regione attualmente al secondo mandato (Attilio Fontana in Lombardia e Massimo Fedriga in Friuli Venezia Giulia) e uno che sta invece per terminare già il terzo mandato: Luca Zaia in Veneto. D’altronde è probabile che il Presidente Meloni si auguri che il futuro candidato di cdx possa essere un esponente di Fratelli D’Italia per le suddette regioni attualmente in forza Lega.
A partire dalle ore 11 della giornata di oggi 10 gennaio, Vincenzo De Luca ha tenuto una conferenza stampa sui canali della Regione Campania dalla sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia. Il Presidente De Luca ha esordito attaccando personalmente il Presidente Meloni, in particolare sui suoi molto discussi rapporti con Elon Musk. Ha poi proseguito tacciando il governo di “ipocrisia” e di “mancanza di coerenza”, dato che anche altre Regioni avevano adottato lo stratagemma del recepimento tardivo della legge. De Luca si è riferito soprattutto alla presidenza Zaia in Veneto, che non solo aveva recepito la stessa legge sul terzo mandato, ma sta anche per terminarlo.
Inoltre, ha anche sottolineato che il Presidente della giunta regionale è una delle poche cariche istituzionali italiane ad avere un limite di mandati, mentre – soprattutto in una Regione come la Campania segnata negli scorsi anni da problemi endemici – l’attuale Presidente si augura una continuità istituzionale e quindi si è detto volenteroso di continuare. A riguardo De Luca ha anche parlato di democrazia, facendo appello alla volontà dei cittadini e dei loro bisogni. Il Presidente si è quindi mostrato molto sicuro della sua forza elettorale, soprattutto attaccando chi, questa forza, non ce l’ha.
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