
Pochi giorni fa è stato lanciato dalla Provincia di Caserta l’allarme a non ributtare nel fiume Volturno il pesce siluro, una volta catturato. Il pesce, infatti, non è originario del fiume, ma fu immesso dalle istituzioni competenti per ridurre la proliferazione della fauna locale. Adesso, però, il pesce rischia di sterminare la fauna autoctona.
Molti pescatori, che fanno di questa pratica un hobby e un lavoro, ritengono che ributtare in acqua un pesce siluro significa condannarlo a morte, visto che non viene utilizzato per il consumo alimentare. Il pesce, però, è commestibile, ma bisogna rispettare alcuni accorgimenti, poiché accumula nella parte grassa quantità di sostanze pericolose e metalli pesanti nocivi per l’uomo.
Chi pratica pesca sportiva, inoltre, ritiene che questo hobby viene fatto per il piacere di stare immerso nella natura, “non per uccidere i pesci”. La proliferazione del pesce siluro “è stata favorita dal mancato controllo sull’equilibrio della fauna del fiume“, mentre ora si cerca di correre ai ripari invitando i pescatori ad ucciderli.
In occasione della Settimana Europea della Mobilità, Fiab Caserta in Bici lancia un programma di iniziative per riportare al...
«Via cemento e scarichi abusivi». È da qui che riparte nel 2026 la vicenda del canale che attraversa l’area del Fusaro e...
Anche Caserta è stata segnata negli ultimi decenni da consumo di suolo, cementificazione e perdita progressiva di spazi natu...
Il prossimo 8-10 dicembre 2026 si dovrebbe svolgere ad Abu Dhabi la Conferenza Mondiale sull’Acqua organizzata dalle Nazion...