
È quello che hanno svelato le indagini coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, con l’esecuzione di un’ordinanza di sequestro preventivo nei confronti del sindaco di Pietramelara (Caserta), Pasquale Di Fruscio, del legale rappresentante della società Tma, gestore di fatto dell’impianto di depurazione di Pietramelara fino ad aprile 2020, e del proprietario di un terreno adiacente il depuratore comunale. L’ordinanza è stata eseguita dai Carabinieri forestali di Pietramelara e della sezione di Vairano Patenora.
Le indagini sono scattate a seguito di una comunicazione dell’Arpac a seguito di un controllo svolto il 27 febbraio 2019 nel depuratore comunale di Pietramelara, in località Rivolo Pontevecchio svolto alla presenza del sindaco e del legale rappresentante della società che gestiva l’impianto.
FONTE: ILROMA.NET
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...