
Mercoledì, ci siamo recati al nostro bene confiscato alla camorra “100 Moggi“, nel Comune di Pignataro Maggiore (CE), per la normale manutenzione del bene ed abbiamo trovato scene di devastazione: il cancello divelto ed abbiamo accertato oltre cinquantamila euro di furti. Un danno incredibile, soprattutto in questo periodo di forte crisi economica, che si aggiunge al clima difficile in cui sta lavorando la cooperativa: si susseguono le lettere anonime e attacchi mezzo stampa.
“Hanno rubato di tutto di più nella nostra cucina sociale che serve cibi freschi e a km0. Il nostro servizio è fermo a causa dell’interruzione del servizio di ristorazione collettiva nelle scuole. Ripartiremo, come abbiamo sempre fatto, senza abbatterci.”, dichiara Angela Sanges, responsabile del servizio di ristorazione di Apeiron cooperativa sociale.
“Non ci fermeranno. In questi mesi stiamo lavorando incessantemente per rigenerare completamente 100 Moggi e trasformarlo in un hub agricolo di rilevanza nazionale. Stiamo candidando la nostra proposta di trasformazione urbana a più bandi. La rabbia e lo sconforto prevalgono in questi momenti, ma sapremo trasformarla in voglia di continuare a cambiare.” Fanno sapere i soci della cooperativa.
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