
«Proprio mentre la nostra città inizia a svuotarsi dei nostri emigranti, i napoletani devono subire la propaganda aggressiva del partito di Salvini. Una compagine razzista, che incarna e difende quel sistema di imprese del nord che ha utilizzato il sud Italia come una vera e propria pattumiera industriale; una forza che, utilizzando la sua posizione istituzionale, ha sistematicamente tolto posti di lavoro, sviluppo e fondi al sud; una forza che sta provando a sovvertire alcuni valori che hanno per secoli identificato la nostra comunità, quali la solidarietà, la tolleranza, la compassione, e che non ha avuto scrupoli ad offendere i meridionali, salvo poi far finta che ciò non sia mai accaduto. Oggi, quella stessa compagine, sperando di plasmare la memoria collettiva a suo piacimento, si presenta con i suoi cinici volti e i suoi simboli di intolleranza in città, generando davvero un gigantesco conato di vomito antileghista. Tutti i campani che voteranno Lega sono per forza di cose complici di questo sistema e di queste persone che hanno rovinato le nostre terre con i loro rifiuti industriali e prima ancora con il loro odio».
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