
A circa due settimane dalle elezioni regionali in Puglia del 20 e 21 settembre, che hanno decretato la riconferma di Michele Emiliano alla carica di Presidente della Regione, scoppia un caso di compravendita di voti.
Dalle perquisizioni effettuate dalla polizia è emerso che gli indagati avrebbero promesso una somma variabile dai 30 ai 50 euro alle persone interessate per ogni singolo voto, il quale doveva essere poi documentato con foto scattate all’interno dei seggi elettorali, grave reato punibile dalla legge.
I voti sospetti erano a favore di un candidato foggiano al Consiglio Regionale. Durante le perquisizioni, la Polizia ha sequestrato telefoni cellulari, documenti e un registro che raccoglieva tutti i nomi, cognomi e dati di chi aveva accettato e ottenuto denaro in cambio del voto.
La pentastellata aveva poi lanciato un messaggio sui social ai cittadini: “Ricordatevi che noi vi rappresentiamo, acquistare la poltrona vuol dire dover recuperare da voi questi soldi. Mi dispiace ma dovete guardarvi intorno: la politica è sempre il riflesso della nostra società.”
di Donato Di Stasio
Dal Consiglio comunale di Napoli al Consiglio regionale della Campania. Nello scorso novembre, in occasione delle elezioni ca...
Il 10 giugno del 1924 Giacomo Matteotti fu rapito da una squadraccia fascista capeggiata da Amerigo Dumini. L’omicidio che ...
La provincia di Caserta esce dalle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026 con un quadro politico già quasi del tutt...
A San Nicola la Strada si apre una competizione elettorale dal sapore storico. Per le amministrative del 24 e 25 maggio 2026 ...