
Abituati a uno stile di vita frenetico e caratterizzato da un elevato grado di mobilità risulta difficile accettare l’idea di essere forzatamente rinchiusi a casa in quarantena. Anche se razionalmente capiamo l’importanza del force majeure e di come sia necessario per tutelare la nostra salute e debellare i contagi, per il nostro corpo e mente risulta difficile adattarsi alle nuove condizioni. Trascorsi pochi giorni, la maggior parte delle persone non ce la fa, e molte di loro violano la legge ricorrendo agli svariati espedienti ed uscendo senza un vero motivo di necessità. Ma in questo modo mettono a rischio la propria salute e quella dei prossimi complicando ancora di più il problema esistente. Come fare allora per evitare le spinte ad uscire fuori ed affrontare la situazione attuale con maggior grado di serenità?
Ecco a voi qualche consiglio che può tornarvi utile in questo periodo.
Esattamente così. Bisogna evitare di pensare che si è in quarantena ed alimentare altri pensieri relativi alla situazione attuale. La mente ha un incredibile potere di condizionare il nostro stato d’animo e anche il corpo. Vi è mai capitato di provare rabbia, irritazione o tristezza dopo aver pensato a qualcosa in particolare? Spesso i pensieri derivano dall’elaborazione di uno stimolo esterno proveniente dai canali di informazione: Tv, Internet, radio, giornali. Bisogna fare molta attenzione con questi potenti mezzi di comunicazione e saperli utilizzare in maniera consapevole e critica esclusivamente allo scopo informativo. E’ importante avere la capacità selettiva e sapersi orientare nel mare magnum delle informazioni. Saper anche dosare il flusso delle notizie che arrivano da tutte le parti. Dobbiamo ricordarci che spesso non sono i media a fare i danni ma il nostro rapporto con gli stessi. Noi siamo liberi di prendere quella fetta informativa che ci interessa, ma è fondamentale avere la consapevolezza e una base culturale per poter discernere e selezionare.

Non importa quali siano i compiti da fare, ciò che conta è organizzarli mentalmente e dare una sistemazione alle nostre attività. Essere impegnati ci dà la sensazione di vivere una vita normale. E’ importante anche rispettare gli orari di sonno per non alterare il nostro bioritmo e concedersi qualche ora di riposo in più per recuperare le energie perse durante l’anno lavorativo.
Domanda la tua voce interiore: “Cosa mi piacerebbe fare?” (nei limiti delle tue possibilità). Oltre ai doveri quotidiani e le mansioni casalinghe, come possiamo utilizzare il resto del tempo a disposizione? Ognuno di noi ha le proprie aspirazioni, priorità e passioni. Sicuramente, a casa il cerchio delle possibilità si restringe ma, tuttavia, ci sono tante maniere per trascorrervi bene il tempo aumentando il nostro benessere psicofisico.


Infine, vedere un film, ascoltare la musica ,leggere un libro sono i veri toccasana per la nostra mente. Anche navigare su internet per comunicare, divertirsi, visitare i musei virtuali e fare tante altre attività è un modo per trascorrere il tempo in maniera positiva. Importante è non esagerare con l’utilizzo dei dispositivi tecnologici con il rischio di sviluppare technostress.

Soprattutto in questo periodo è importante mantenere le difese immunitarie alte per combattere i virus e prevenire ulteriori complicazioni. Ricordiamo che ci ammaliamo quando le nostre difese immunitarie calano e l’organismo non è in grado di combattere da solo. Come possiamo aiutarlo?
Sicuramente, una delle fonti principali dell’abbassamento delle difese immunitarie è lo stress. In un momento di panico come questo è facile essere vittime dello stress, ecco perché bisogna sviluppare la capacità di sapersi schermare dallo stesso e cercare di mantenere l’equilibrio. A peggiorare il quadro sono alcune cattive abitudini che bisogna limitare e, meglio ancora, evitare. Al primo posto c’è il fumo. È scientificamente dimostrato che i pazienti colpiti da Covid-19 sono più esposti alle complicazioni del sistema respiratorio e la probabilità di finire in terapia intensiva raddoppia.
Un altro fattore importante è la dieta. È importante soddisfare il fabbisogno giornaliero dell’organismo, idratarlo correttamente ed eventualmente assumere gli integratori. Particolarmente raccomandata in questo periodo l’assunzione di vitamina C (1gr al giorno + succo d’arancia fresco ) e vitamina D (sotto prescrizione medica). Inoltre, l’utilizzo dei probiotici aiuta a mantenere il balance dei batteri e proteggere l’organismo dall’eventuale attacco esterno.
Il sonno è un altro fattore fondamentale, che spesso viene sottovalutato. Dormire una quantità di ore corretta e sufficiente non solo è necessaria per riposarsi, rigenerare gli organi e tessuti, ma gioca un ruolo principale nel sistema immunitario. La carenza di sonno comporta gravi danni al sistema e rende l’organismo più esposto al contagio.
Mantenere igiene senza ossessione. È importante lavarsi le mani con sapone ed acqua calda a casa. Igienizzare continuamente le mani con l’Amuchina o altri antibatterici uccide anche i nostri batteri che costituiscono la difesa naturale dell’organismo. Quindi , Sì all’igiene , No all’abuso ossessivo.
Infine, alcuni esami scientifici affermano lo stato di peggioramento dei pazienti con infezione da Covid-19 dopo l’assunzione di farmaci antinfiammatori. È sconsigliato assumere IBUPROFENE , nel caso della febbre è indicato l’utilizzo di paracetamolo.
Per concludere, ricordo che se #iorestoacasa in quarantena è un grande privilegio. Oggigiorno ci sono molte persone ricoverate in ospedale in condizioni precarie lontani dalle famiglie e dai propri cari. Bisogna apprezzare ciò che abbiamo e ringraziare per ogni giorno di vita. Aiutiamoci a prevenire disastri più grandi rispettando le regole e restando uniti anche a distanza. Insieme ce la faremo! Buona quarantena e che sia un momento di crescita e non abbattimento per tutti noi.
di Marta Krevsun
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