
La raccolta differenziata sembra aver creato un po’ di scompiglio a Castel Volturno. Protagonisti i proprietari degli appartamenti siti al Largo delle Rose, meglio noto come il “supercondominio Parco delle Rose”.
Sembrerebbe che il comando polizia municipale del comune di Castel Volturno stia elevando plurime sanzioni amministrative: ben 250,00 euro per non aver differenziato i rifiuti, in violazione dell’ordinanza sindacale n.108 del 30 settembre.
Una multa che ha lasciato i proprietari con l’amaro in bocca. I destinatari delle sanzioni lamenterebbero, tra l’altro, la mancata contestazione dell’addebito nell’immediato.
Per approfondire la vicenda, abbiamo intervistato l’Avv. Edna Borrata, proprietaria di un immobile sito nel supercondominio. Anche lei – ci confida – attende che le sia recapitata la sanzione da un momento all’altro. “I verbali notificati sono stati sottoposti alla mia attenzione da alcuni proprietari che mi rappresentavano la loro mancata presenza nel giorno dell’accertamento. Alcuni di loro erano domiciliati altrove. Alcuni erano addirittura fuori città. Insomma, non potevano aver prodotto alcun rifiuto!”. Ha poi aggiunto: “Alcuni proprietari hanno, peraltro, affermato che era loro abitudine riporre i rifiuti negli appositi contenitori distinti per colore all’interno del condominio parco delle rose. Cosa succeda dopo che i rifiuti sono stati differenziati resta un mistero…”
Le sanzioni elevate sembrerebbero non del tutto ineccepibili. Ce lo spiega l’Avv. Borrata: “Ai fini della validità del verbale non è sufficiente che siano accertati gli estremi oggettivi, è necessario che il trasgressore sia identificato e la sua condotta sia colposa o dolosa. Nei verbali sottoposti alla mia attenzione, invece, i trasgressori non risultano identificati con assoluta certezza.”
Ma vi è di più. “Nella casella in cui dovrebbero riportarsi le dichiarazioni del destinatario della sanzione figura una bella scritta in maiuscolo: assente.”
L’avvocato ci preannuncia che saranno presentati scritti difensivi. Poi, se sarà necessario, i verbali saranno impugnati dinanzi le autorità competenti.
L’Avv. Borrata ha concluso con un appello accorato al Comune: “La vicenda può essere un’occasione di confronto con le rappresentanze politiche della nostra città. Anzi, è indispensabile che si instauri un canale di dialogo con l’amministrazione comunale al fine di pianificare un piano di sviluppo circa la gestione e raccolta dei rifiuti all’interno dei supercondomini. Ciò anche per evitare i disagi che i residenti abituali riscontrano nei periodi estivi.”
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