
L’abbiamo sentito cantare in macchina, insieme a papà Antonio e mamma Marica, venerdì pomeriggio una delle sue canzoni preferite di Rocco Hunt, mentre lasciava l’ospedale Santobono – Pausilipon di Napoli, dopo quattro lunghi mesi di ricovero. Tutto è iniziato il 17 febbraio quando Raffaele, il primogenito dell’influencer napoletana Marica Ferrillo, veniva colpito da un’ischemia mentre era a casa con nonna Caterina.
Trasferito subito in ospedale Raffaele viene sottoposto ad un’operazione salvavita, che desta una situazione sconfortante, tanto che i medici preparano la famiglia ad aspettarsi il peggio. Ma Raffaele sorprende tutti, è più forte di un leone: dopo sette giorni di coma farmacologico e i sedici giorni di rianimazione viene trasferito nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale, dove viene sottoposto ad una seconda operazione. Da lì, per lui iniziano tre mesi intensissimi di riabilitazione, ritornando solo il giorno di Pasqua a casa.

Lo scorso 10 giugno, Raffaele è definitamente tornato a casa, e ad attenderlo c’era tutta la famiglia pronta ad abbracciarlo, in prima linea il suo fratellino Riccardo, che era il più emozionato di tutti. Nel suo sguardo c’era tutto l’amore di due fratelli, che sono sempre cresciuti l’uno all’ombra dell’altro.
“Ora siamo pronti a fare i conti con la realtà. Siamo prontissimi tutti ad affrontare questo lungo percorso di riabilitazione” ha spiegato Marica su Instagram. Quella famiglia che da un giorno all’altro ha visto la vita del loro piccolo sgretolarsi, aggrappandosi all’unica speranza che gli hanno dato, ci ha creduto fino in fondo. Marica ha detto a suo figlio “sei tutti i limiti che superi” e si sa che per superarli, certi limiti, bisogna combattere senza sosta, a denti stretti. Proprio come Raffaele nella sua tenera età e la sua famiglia hanno insegnato a tutti.
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