
“Recovery Sud” è l’iniziativa coordinata di 500 sindaci meridionali per richiedere una più equa ripartizione dei fondi del Pnrr tra Nord e Sud Italia.
Domenica 25 aprile, una delegazione dei sindaci aderenti al Recovery Sud sarà in piazza a Napoli per rimarcare il proprio dissenso verso la percentuale destinata al Meridione: il 34% dei fondi, anche se la ministra Carfagna assicura il 40%. Un numero ancora esiguo, secondo i sindaci, se si considerano i criteri di distribuzione imposti da Bruxelles, basati su Pil, popolazione e disoccupazione, che vedrebbero privato il Sud di circa 60 miliardi di euro.
Il primo cittadino di Napoli, Luigi de Magistris, che sarà presente domenica, afferma che «queste risorse sono l’ultima occasione per il Mezzogiorno di vedere rimossi dei blocchi che il paese si porta dietro da più di un secolo e mezzo. I sindaci hanno il dovere di difendere i diritti dei propri concittadini. Un Mezzogiorno che cresce rappresenta un’opportunità per il paese e per l’intero bacino del Mediterraneo». Con ogni probabilità, quella di Napoli non sarà l’unica manifestazione della rete di sindaci Recovery Sud, ideata da Davide Carlucci, almeno finché il Mezzogiorno non sarà reso protagonista del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
di Lucrezia Varrella
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