
Una madre, per conformazione naturale, è quella persona disposta a tutto per la salvaguardia dei propri figli. Combatterebbe chiunque per difendere la propria prole ma oggi, in questo territorio, le madri si trovano ad affrontare un nemico infido e sfuggente: coloro che appiccano roghi tossici.
Il loro è un urlo disperato, un urlo nato dalla frustrazione di vedere i propri figli ammalarsi e nei casi peggiori morire a causa dei roghi che, nelle notti d’estate, trasportano nelle nostre case odori nauseabondi e mortali. Ma, le sopracitate madri, si sono organizzate e venerdì 3 settembre, alle 12:00, si sono date appuntamento davanti al comune di Giugliano. L’incontro serve a dire basta, ad urlare tutta la rabbia e la frustrazione accumulata nei confronti degli assassini delle nostre terre, di gente incapace di intendere la gravità e le conseguenze delle proprie azioni scellerate. L’invito è quello di non abbandonare queste madri, poiché la loro battaglia è anche la nostra.
di Giuseppe Spada
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