
Nella giornata di oggi è pervenuta alla mail della nostra redazione (redazione@informareonline.com) una lettera da parte di una mamma da Pinetamare. La missiva è firmata, ma la donna ha chiesto di restare anonima. Riteniamo davvero interessante e condivisbile quanto espresso da questa mamma intraprendente dell’I.C. Pinetamare.
“Membri della Comunità di Pinetamare, sono stanca di sentire solo infangare, senza trovare una soluzione adeguata, quindi, mi rivolgo a voi in qualità di madre, cittadina adottiva di questa comunità, per esprimere alcune riflessioni che nascono da una profonda preoccupazione per il futuro dei nostri figli. Dopo anni di osservazione e partecipazione attiva alla vita scolastica, sento la necessità di condividere alcune esperienze e proporre spunti di riflessione.
L’Istituto Comprensivo di Pinetamare, come molte altre scuole della regione, si trova ad affrontare sfide complesse, aggravate da carenze strutturali e organizzative. Tuttavia, credo fermamente che, attraverso una collaborazione costruttiva e un impegno condiviso, possiamo superare queste difficoltà e creare un ambiente scolastico più sereno e stimolante per i nostri ragazzi.
L’epidemia di ossiuri che ha interessato la scuola Collodi ha evidenziato la necessità di una maggiore consapevolezza e responsabilità da parte di tutti. Ho apprezzato l’intervento tempestivo di ASL, Comune e Dirigenza Scolastica, ma ritengo che un approccio più proattivo e solidale da parte delle famiglie avrebbe potuto limitare la diffusione del problema. Invece di alimentare polemiche e accuse reciproche, dovremmo concentrarci sulla ricerca di soluzioni condivise e sulla promozione di una cultura della prevenzione.
Desidero esprimere la mia gratitudine all’Amministrazione Comunale per aver avviato i lavori di ristrutturazione dei tetti dell’istituto. Comprendo i disagi causati dalle rotazioni, ma credo che tali interventi siano necessari per garantire la sicurezza e il benessere dei nostri figli.
La questione della pulizia delle aule, purtroppo, è un segnale allarmante che non possiamo ignorare. Le immagini delle aule in condizioni inaccettabili pongono interrogativi sul ruolo dell’educazione familiare e sul senso di responsabilità dei nostri figli. Dobbiamo interrogarci su cosa stiamo insegnando ai nostri ragazzi riguardo al rispetto degli spazi comuni e al valore della collaborazione.
Credo che sia fondamentale instaurare un dialogo costruttivo tra famiglie, insegnanti e Dirigenza Scolastica, superando la logica della contrapposizione e promuovendo un senso di responsabilità condivisa.
Inoltre, ritengo che sia importante promuovere una maggiore collaborazione tra scuola e territorio, coinvolgendo le associazioni locali e le risorse del territorio in progetti educativi e culturali. Insieme, possiamo offrire ai nostri ragazzi opportunità di crescita e di apprendimento che vadano oltre il curriculum scolastico tradizionale.
Confido nella vostra sensibilità e nel vostro impegno per costruire una comunità scolastica più unita e consapevole, in cui ogni bambino e ragazzo si senta accolto, valorizzato e sostenuto nel suo percorso di crescita.
Ringrazio per l’attenzione.
Cordiali saluti,
Una mamma di Pinetamare”.
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