
Il sangue del patrono di Napoli si è sciolto alle 17.59 di ieri, 16 dicembre. A dare l’annuncio il Museo del Tesoro di San Gennaro, che dalle 10 della mattina stessa attendeva la liquefazione. Il sangue del santo, infatti, non si è sciolto subito: sono passate 8 ore tra l’inizio del rito e lo scioglimento del sangue contenuto nell’ampolla.
Il prodigio di dicembre è l’ultimo delle tre cerimonie dello scioglimento del sangue compiute in un anno. Viene detto miracolo laico, in quanto si svolge solitamente nella Cappella del Tesoro di San Gennaro. Stavolta, però, il rito si è tenuto in via eccezionale sull’altare maggiore, nel rispetto delle normative anti-covid.
Per conoscere la storia del miracolo del 16 Dicembre 1631 e il nostro reportage dal Duomo di Napoli, clicca qui.
Di Ciro Giso
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