Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
AttualitàSociale

San Nicola la Strada, rubano propulsore di una carrozzina: la testimonianza di Sonia

Grazia Sposito
Grazia SpositoRedazione Informare
8 settembre 20215 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
San Nicola la Strada, rubano propulsore di una carrozzina: la testimonianza di Sonia

Come si fa a rubare il motore di una carrozzina, rendendo così molto più difficile la vita di una persona che non può camminare con le proprie gambe? Il disgustoso furto è avvenuto a Sonia, lo scorso giovedì a San Nicola la Strada.

I ladri hanno rotto il vetro della macchina della sua amica e hanno portato via il precursore che le permetteva di muoversi in autonomia sulla sua carrozzina. Rubare il motore di una carrozzina, senza alcun valore apparente, è strappare via la libertà, l’autonomia, l’indipendenza di una persona con disabilità. E come se a Sonia, da un momento all’altro, le avessero rubato le gambe, privandola dell’inclusione nella società. Proprio perché siamo vicini a chi vive, purtroppo, episodi di questo ribrezzo, Informare ha deciso di fare una chiacchierata con Sonia.

Sonia, ti va di raccontare ai lettori di Informare ciò che ti è accaduto giovedì sera?
«Ti premetto che io dispongo di una carrozzina manuale con propulsore in aggiunta. Questo propulsore sarebbe il motore, si attacca e si stacca di volta in volta, può essere montato e smontato, quindi la carrozzina può essere usata sia moto elettrico che in maniera manuale. Il precursore che mi è stato rubato è costituito da quattro pezzi: motore, batteria, ruotino e joystick. Quando esco con le macchine dei miei amici, porto sempre questo tipo di motore, perché la carrozzina è una carrozzina super leggera, pieghevole, e anche il motore, comunque, smontandosi in quattro pezzi, non occupa troppo spazio, e riusciamo metterlo nelle macchine di tutti. Giovedì sera, come accade spesso soprattutto in estate, ero uscita con gli amici. Stavamo facendo un giro in macchina, poi abbiamo deciso di fermarci in un bar a via Paul Harris a San Nicola la Strada, praticamente al Boomerang Café. Siccome volevamo giusto prendere una cosa al volo, i miei amici hanno detto: “Non montiamo il motore, ti spingiamo noi, il tragitto è breve, è inutile montarlo”. Quindi, come capita spesso, abbiamo lasciato il motore in macchina. Mezz’ora dopo abbiamo trovato il vetro posteriore dell’auto della mia amica distrutto. Non c’era più il motore, non c’erano più tutti e quattro i pezzi del motore».
Un episodio che sa di disgusto, d’inverosimile. Qual è stata la prima cosa che hai pensato quando hai realizzato il tutto?
«A questa domanda non saprei bene come risponderti. I primi ad arrivare al parcheggio siamo stati io ed un mio amico che voleva iniziare ad aiutarmi ad entrare in macchina, mentre arrivavano gli altri. Quando abbiamo visto il vetro rotto, avevamo controllato se mancava qualcosa, ma nessuno dei due ha pensato di controllare se mancava il motore. Per me era impensabile che andassero a prendere dei pezzi della carrozzina, cioè loro non hanno guadagno su queste cose, mentre a me hanno tolto un bene importante. La mia amica, appena è arrivata, ha controllato per primo proprio il motore e ha visto che non c’era. In quel momento, ho subito chiamato mio padre e i carabinieri per la denuncia. In quel momento ero abbastanza lucida, anche perché vedevo le mie amiche molto provate; in queste situazioni tendo sempre a mantenere la lucidità, in generale nella situazione di “disagio”. Poi quando è arrivato mio padre, quando sono arrivati i carabinieri, nel momento della denuncia, comunque, ero un po’ provata anch’io».
Sonia, cosa rappresenta per te la carrozzina?

«La carrozzina per me è il mezzo per la mia libertà. Sono convinta che la disabilità, con i giusti ausili e la giusta assistenza, non esiste. Perché la disabilità è quando non puoi fare qualcosa, ma se vieni messa in condizione di poterla fare allora non esiste più. E la carrozzina per me è la fonte di libertà, quella che contribuisce a non far incidere la smart sulla mia vita. Ho un ottimo rapporto con la carrozzina».

Hai qualche ricordo particolare in cui ti sei detta “grazie alla mia carrozzina sono riuscita a raggiungere questa determinata cosa?”

«Ho avuto una prima carrozzina quando andavo in quinta elementare. Fino a tre anni fa ho camminato, anche se in maniera instabile, dovevo comunque appoggiarmi a qualcuno. Camminando non era autonoma, invece con la carrozzina lo ero e mi sentivo sicura. Quindi con la carrozzina potevo fare tante cose in più».

Com’è la tua vita sociale?

«La mia vita sociale è molto attiva, un po’ come la vita sociale di qualsiasi diciottenne. Ho molto entusiasmo, molta voglia di fare, e non mi piace stare ferma. Dò molta importanza allo studio, allo sport, però mi piace tanto anche uscire e stare tra la gente».

Vuoi fare un appello a chi ha pensato di compiere un gesto simile?

«Io non so come si fa a rubare il motore di una sedia rotelle. Probabilmente l’hanno preso e non sanno neppure cosa hanno preso, spero. Perché se l’hanno fatto in maniera mirata la cosa è ancora più triste. Quello che posso dire è che, anche se queste persone piccole hanno compiuto un gesto tanto ignobile, mi sto rendendo conto, grazie a questo genere di persone, di quante persone nobili d’animo ci sono, che mi stanno sostenendo, che mi hanno teso una mano. Anche non conoscendomi, non sono stati solo i miei amici a farlo, loro l’hanno fatto immediatamente. Non appena la voce è iniziata a girare mi hanno contattato tantissime persone che neanche conoscevo».

di Grazia Sposito

Tags
  • #disabilità
  • #intervista esclusiva
  • #Ladri di carrozzella
  • #San Nicola La Strada
Grazia Sposito
Redazione Informare

Grazia Sposito

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
Lo stadio Reggia Caserta Baseball sepolto dal PNRR
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ•
  • EVIDENZA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

Lo stadio Reggia Caserta Baseball sepolto dal PNRR

500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...

Gianrenzo Orbassano•18/09/2026