
Le Associazioni sammaritane “Passione Civica”, “Futuro 2030”, “NO STIR”, “Santa Maria Bene Comune”, “Movimento Civico Sammaritano”, “Svoltiamo” e l’Associazione politico-culturale “Sud per l’Italia” denunciano quanto accaduto il 23 gennaio, in occasione della raccolta delle apparecchiature elettriche ed elettroniche organizzata dal Comune di Santa Maria Capua Vetere in via Righi, zona mercato.
Un camion, alle ore 21 circa, ha scaricato i rifiuti raccolti in un’area all’interno del parcheggio comunale, nel bel mezzo della città, a ridosso del Tribunale, dei palazzi e degli uffici ubicati nelle vicinanze. Una vera e propria discarica di rifiuti pericolosa che, con la pioggia, libera sostanze cancerogene e tossiche. Si riscontra un utilizzo improprio di detta area che non poteva essere adibita a centro di raccolta comunale ai sensi del dm 8/4/2008 e d.lgs 152/2006. Trattasi di un’area assolutamente inidonea, anche allo stoccaggio temporaneo dei rifiuti, in quanto priva di coperture da agenti atmosferici quali pioggia e grandine, e di griglie di collettamento delle acque scolanti dai RAEE, con o senza eventi pluviometrici.
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