
“Colpire la scuola significa attaccare un presidio di democrazia“. Così il senatore Nicola Morra, presidente della commissione antimafia, inizia il suo intervento di sostegno e forza ai tanti giovanissimi studenti che hanno riempito l’auditorium (ovviamente nel pieno rispetto delle norma anticovid).
Ci troviamo a Sant’Antimo, nella provincia di Napoli, dove l’I.C Romeo-Cammisa rappresenta un baluardo di legalità per tanti giovani studenti. Purtroppo proprio pochi giorni fa tale istituzione è stata colpita da atti vandalici. Sono stati usati gli estintori per imbrattare e rendere inagibile la scuola, sono state divelte porte, sono state rovesciate cattedre, lacerate e distrutte cartine geografiche, sono stati divelti dal muro lavabo, insomma sono stati devastati aule ed ambienti scolastici, e, infine, un wc è stato otturato con libri.
Scene di estrema vergogna in un comune che deve già affrontare problemi quali l’avvicinamento nelle fila della criminalità organizzata dei più giovani. Sant’Antimo, commissariato dal 2019, ha aperto le porta al sen. Nicola Morra grazie ad un’interlocuzione con i commissari straordinari e grazie alla bellissima scena degli studenti desiderosi di ascoltare il presidente.
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