
Argomento molto discusso tra gli allevatori, i quali fanno sapere, tramite Altragricoltura, di aver messo ufficialmente nero su bianco una diffida nei confronti del Ministro della Salute Roberto Speranza, affinché non venga dato il via libera al programma regionale previsto.
«I dati shock sugli oltre centomila ordini di abbattimento ingiustificato di bufale casertane sane che l’Asl è stata costretta a consegnare ai legali degli allevatori e alla Procura di Santa Maria Capua Vetere gridano vendetta.
E prima che sia troppo tardi, che De Luca e Caputo possano replicare con un piano regionale fotocopia di quelli precedenti il massacro di bufale e aziende il ministro Speranza, anzi i ministri Speranza e Patuanelli, hanno il dovere di intervenire e fermare questo scempio che forse gioverà a qualcuno ma non certo a questi preziosi animali, agli allevatori, ai lavoratori dell’indotto e, soprattutto ai consumatori.
Abbiamo chiesto un incontro urgente e abbiamo diffidato le autorità nazionali a dare il via libera qualsiasi Piano di eradicazione senza un confronto con gli allevatori ai quali fino ad oggi è stata negata qualsiasi possibilità di eseguire contro diagnosi prima degli abbattimenti di massa mandandoli al macello insieme ai loro capi sani». Questo è quanto dichiarato dal presidente di Altragricoltura Gianni Fabbris.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...