
Oggi, alle ore 15:00, partirà lo sciopero della fame degli allevatori bufalini casertani presso il Centro Don Milani di Casal di Principe. Tale misura si è resa necessaria per poter difendere il patrimonio bufalino dalla speculazione finanziaria.
Il Coordinamento Unitario per la Difesa del Patrimonio Bufalino ha reso noti i tre obiettivi principali dello sciopero. Il primo è quello di sostenere le richieste degli allevatori, che da tempo denunciano il fallimentare piano di prevenzione e vaccinazione. Inoltre, le associazioni richiedono un piano nazionale e internazionale, per poter raccontare la verità su quanto sta succedendo in provincia di Caserta. Infine, gli allevatori vogliono organizzare un tavolo di confronto con il Governo e la Regione Campania, in modo tale ribadire le proprie richieste inascoltate. Queste richieste, a detta del Coordinamento, sono propedeutiche a salvaguardare un intero settore agroalimentare, decisivo per il Mezzogiorno e strategico per il Made in Italy.
Oggi inizieranno le prime due persone a scioperare ad oltranza, fin quando non saranno date adeguate garanzie agli allevatori della mozzarella di bufala Dop. Ogni giorno si aggiungeranno quotidianamente gruppi di allevatori e altri soggetti, i quali hanno organizzato incontri e iniziative di mobilitazione nei prossimi giorni.
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