
Dopo aver iniziato lo sciopero della fame, arrivano le prime risposte dalla Regione sulla questione delle bufale abbattute. Dopo otto giorni di digiuno, Adriano Noviello e Peppe Pagano hanno interrotto lo sciopero dopo l’incontro del Coordinamento Unitario con l’assessore all’agricoltura Caputo.
Come sottolinea l’associazione Tutela Allevamento Bufala Mediterranea in una nota, durante l’incontro con l’assessore hanno partecipato i rappresentanti del Coordinamento Unitario, oltre i due scioperanti. Il confronto non è stato “semplice, ma utile poiché ha approfondito diverse proposte, in parte condivise”.
In particolare, l’Assessore si è detto disponibile per verificare la possibilità di introdurre un piano di vaccinazione per le bufale indenni fra i sei e i nove mesi, che per gli allevatori è la condizione fondamentale per una strategia di prevenzione. Inoltre, al termine dell’incontro il Coordinamento Unitario invierà la formulazione tecnica di alcune proposte. Nonostante ciò, gli allevatori, consapevoli di aver fatto dei passi avanti dopo tanti sacrifici, hanno sottolineato l’importanza di continuare la mobilitazione. Tale gesto, infatti, servirebbe per concludere un accordo sul piano delle vaccinazioni, ma anche per verificarne l’applicazione nel tempo.
L’assemblea degli allevatori, inoltre, ha chiesto a Peppe Pagano e Adriano Noviello di sospendere il digiuno, “pur sapendo che la mobilitazione deve continuare”. Il comunicato prosegue con dei ringraziamenti per Adriano e Peppe, che “rimangono due punti di riferimento per il Presidio che continua a sviluppare la mobilitazione”. Emblematica è una frase del comunicato stampa, ovvero: “grazie alla nostra iniziativa stiamo riaprendo la speranza per il futuro delle nostre aziende”. La mobilitazione di questo Coordinamento sta dando i suoi frutti, grazie alla sua determinazione e unità.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...