
Spesso si sente parlare della tecnologia come causa principale dei mali della società moderna e gli effetti del suo utilizzo come malattia che dilaga soprattutto tra le giovani generazioni. Ma è davvero così? Sicuramente abbiamo un’enorme quantità di testimonianze di come l’utilizzo eccessivo e/o spropositato di device possa sviluppare technostress. Ci sono tante immagini, dati e ricerche a tale proposito che ne danno la conferma.
Tutto questo è vero, ma bisogna fare un’importante precisazione: non è la tecnologia in sé ad essere un male, ma l’utilizzo scorretto della stessa che può provocare i danni di natura psicofisica. E questo ragionamento vale per qualunque sfera e tipo di attività (alimentazione, attività sportiva e altro ancora). Insomma, come dicevano i latini: “In medio stat virtus”.


La tecnologia evolve in un batter d’occhio offrendo le soluzioni sempre più smart. Almeno questo è l’obiettivo, ma non è sempre così. Ecco perché più ci si informa, più esperienza si ha, e più facile risulta orientarsi nel mare magnum delle scelte e non cadere vittime dei trend. Si possono aggiornare, integrare ed ottimizzare i sistemi già esistenti. E non è necessario avere l’ultimo modello di Iphone (che tra qualche mese non sarà più attuale) per raggiungere determinate performance. Certo, è vero anche che alcuni device (come quelli di Apple) sono programmati per essere inutilizzabili dopo qualche lasso di tempo. Ma è comunque possibile trovare soluzioni ingegnose e riciclare in maniera intelligente i dispositivi elettronici risparmiando il danaro e sostenendo l’ecosistema.
Per garantire la vita più lunga ai nostri dispositivi, prima di tutto occorre scegliere quelli autentici di qualità. Meglio spendere qualcosina in più una volta, che comprare un prodotto economico e scadente che non funziona bene e ha una vita breve. Inoltre, il marchio conosciuto non è sempre sinonimo di qualità. Ci sono molti prodotti poco commerciali ma offrono ottimo rapporto qualità/prezzo. Ecco perché essere ben informati è fondamentale per fare la giusta scelta in base alle nostre esigenze, disponibilità economiche e utilizzo.

Ecco alcuni esempi di prodotti che, soprattutto, in quarantena ci tornano particolarmente utili:
Dal divertimento a lettura, corsi di yoga/fitness a quelli di lingue straniere, librerie online, accessori per la photo/video camera, Photoshop e tante altre ancora.
Sempre grazie alla tecnologia possiamo restare in contatto ed interagire con gli altri anche ad ampio raggio di distanza. E’ incredibile, come una condivisione su Instagram possa essere visualizzata contemporaneamente in qualunque parte del mondo. Grazie a questo potentissimo mezzo, molti sportivi, personalità note dello spettacolo e anche persone comuni organizzano dirette live dove possono condividere e scambiarsi le loro impressioni, esperienze ed opinioni. E una nuvola ricca di contenuto informativo, basta scegliere quello che ci è più di gradimento.

Ogni diretta prevede un ospite diverso, che tratta di un argomento inerente a uno dei seguenti filoni tematici: ARTE, SPORT,SALUTE/BENESSERE e CURIOSITà. La diretta viene presentata dalla sottoscritta, che, dopo una breve intro, invita l’ospite in diretta e gli dà il benvenuto “A casa di Marta”. La durata media si aggira intorno ai 50’ (min 40’ e max 1 ora).L’ospite ha la possibità di presentarsi, interagire con il pubblico, esprimere le sue opinioni ed eventualmente realizzare una specifica attività (es.dipingere, creare, cucinare, fare fitness etc. ) live. La diretta di base avviene in lingua italiana e su richiesta specifica di alcuni ospiti/spettatori si può interagire anche in inglese. Oltre, agli appuntamenti singoli, “A casa di Marta” vengono proposte delle rubriche con frequenza settimanale: una, dedicata alla cucina ogni sabato e, l’altra, dedicata alla psicologia dello sport ogni giovedì. Orari? Generalmente, h 18,00 per gli appuntamenti infrasettimanali e sabato; h 12,00 la domenica. Siete benvenuti #AcasadiMarta in diretta LIVE su @martakrevsun_official!
di Marta Krevsun
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...