
Continua la lotta tra Donald Trump e i Social Network, in queste ore Facebook e Twitter si sono apertamente opposti ad alcune uscite del Presidente.
Mark Zuckerberg aveva dichiarato più e più volte il proprio dissenso nei confronti di alcune dichiarazioni del presidente Trump, senza mai però agire in prima persona per arginare in qualche modo le sue uscite.
A far traboccare il vaso è stato però l’ultimo post pubblicato dal Presidente, nel quale, mediante un video allegato, veniva dichiarato esplicitamente che i bambini sarebbero “immuni” al Covid-19, seppur non sia presente al momento una base scientifica che lo confermi.
A sorpresa Facebook non ha esitato a rimuovere il post e ad esprimersi ufficialmente mediante una nota del proprio portavoce, Andy Stone. Ecco le sue parole: «Questo video include false affermazioni secondo cui un gruppo di persone sarebbe immune dal Covid-19, che è una violazione delle nostre politiche sulla disinformazione Covid» .
Pronto il dietrofront di Trump, il quale ha chiarito durante una conferenza stampa che si stava riferendo alle conseguenze delle malattie in generale sui più giovani.
Stesso post, ma esito diverso per quanto riguarda Twitter, il quale ha optato per bloccare temporaneamente “TeamTrump“, l’account della sua campagna elettorale. Sebbene il suo profilo sia stato già sbloccato in queste ore, la diatriba non sembra destinata ad archiviarsi in tempi brevi.
Ricordiamo che già in passato Donald Trump aveva criticato la “censura” praticata dai social sopracitati, i quali dal canto proprio ritengono che le sue varie dichiarazioni rischierebbero di diffondere “Fake News“.
di Simone Cerciello
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