
Due giovani studenti di Harvard, Avi Schiffmann e Marco Burstein, hanno creato un sito per aiutare tutti i rifugiati ucraini che stanno scappando dalla guerra.
UkraineTakeShelter.com è una piattaforma indipendente, il cui scopo è quello di mettere i rifugiati con chiunque sia disposto ad offrire aiuto. Per ”fare la propria parte” basta poco, si va sul sito (retro link) e si posta un annuncio contenente solo le informazioni strettamente necessarie, come la città di residenza e le loro informazioni di contatto.
Per quanto riguarda i rifugiati, invece, basterà selezionare la località a loro più vicina per trovare tutti i luoghi disponibili. La loro sicurezza resta garantita tramite la non geolocalizzazione.
Ci sono stati già tantissimi annunci dai paesi confinanti, ma arrivano aiuti anche dagli stessi USA e da altri paesi nel mondo. Un’iniziativa simile a quella già intrapresa da Airbnb, simbolo della solidarietà che tutto il mondo sta dimostrando in questo difficile momento storico. Schiffmann al Washington Post ha dichiarato: «Non potevo smettere di pensare a cosa fare per aiutare e volevo fare qualcosa che avesse un impatto immediato».
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