
La speculazione su prodotti sanitari e disinfettanti è purtroppo una realtà in queste settimane di emergenza sanitaria nazionale. A controllo di queste manovre speculative è stata avviata nel febbraio scorso un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, finalizzata appunto a verificare ipotesi di reato riguardanti manovre finanziarie speculative su prodotti sanitari divenuti urgenti e necessari in questa fase emergenziale.
Il Gruppo della Guardia di Finanza di Giugliano ha effettuato un sequestro preventivo nei confronti di una parafarmacia di Varcaturo; durante un controllo, hanno sequestrato circa 10mila mascherine, di due diversi tipi, che venivano messe in vendita con un rincaro rispetto all’acquisto del 6150% per un tipo e del 300% per l’altro.
Il valore dell’attività commerciale sottoposto a sequestro è stimato in 400mila euro, ed è stata chiusa. Le mascherine sono state cedute oggi al loro reale valore di mercato all’Ospedale Cotugno di Napoli, che allo stato attuale lavora senza sosta e si trova ad affrontare questa emergenza sanitaria con il rischio di trovarsi in ulteriore carenza di mascherine.
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