
Infatti, l’apertura della caccia è prevista dalla terza domenica di settembre e non più dal 1 settembre. Ne beneficerà la fauna migratoria , ma anche il turismo, soprattutto costiero, potrà prolungare la stagione senza essere disturbato dalle doppiette. Sinceramente non comprendiamo le note critiche delle associazioni venatorie che vorrebbero vantare un inesistente diritto alla caccia dal primo settembre. Sarebbe invece una eccezione da quest’anno, giustamente esclusa dalla Regione Campania, in base a proprie scelte tecniche e discrezionali, supportate dal parere dell’Istituto per la protezione ambientale.
IL WWF spera che l’Amministrazione Regionale voglia conservare anche per gli anni futuri la scelta di non autorizzare pre-aperture, dando finalmente l’esempio di buone pratiche ambientali anche ad altre regioni. E ai cacciatori si ricorda che non è vero che le istanze di tutela dell’ambiente accolte dalla giunta regionale sono minoritarie, laddove invece forse è vero il contrario.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...